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Paul Bowles: Lo scorpione e altri racconti

gennaio 28th, 2012 // 5:25 pm @

 
 
Domenica 22 gennaio, la collana Racconti d’Autore del Sole 24 Ore ci ha presentato lo scrittore statunitense Paul Bowle, famoso per il romanzo ‘Il té nel deserto’, e tre dei suoi racconti: Lo scorpione, Pagine da Cold Point e La delicata preda. Tre testi brevi, ma splendidi, di alto valore letterario. Con la naturalezza di un linguaggio semplice, leggero, conciso e mai appesantito, sempre fluido, è capace di lasciare nel lettore emozioni profonde. La densità dei contenuti, lo spessore dei temi affrontati, la difficoltà di parlare di certi argomenti, vengono risolti con una spontaneità straordinaria.
L’autore rende il lettore partecipe della storia, lasciando a lui stesso l’interpretazione degli eventi, e mai lo scrittore interviene con evidenza nei fatti, mai li contamina con le proprie opinioni. Semplicemente accompagna il lettore, lo sostiene, gli mostra le emozioni, i pensieri, i sentimenti dei personaggi. Chi legge può quindi farsi una propria idea dei personaggi, potrà riflettere sui loro comportamenti, perché il giudizio finale non c’è. È nostro. Il finale è la semplice conclusione di un percorso, che nasconde profonde riflessioni. Al lettore il compito di coglierle. Ed è proprio per questo che non affronterò i racconti uno per uno. Perché il semplice riassunto perderebbe di significato, sarebbe inutile. Bisogna leggerli coi propri occhi e con la propria mente. Mi basterà dire del modo spontaneo, delicato, con cui l’autore affronta temi forti, con decisione e con l’eleganza della semplicità, mettendo a nudo le paure e le passioni recondite dell’uomo, niente di meno che un’anima indifesa nel mondo inquietante che lo circonda.

 

 

Paul Bowles nacque a New York City nel 1910, dimostrando l’innata sensibilità artistica sin dalla tenera età. Frequentà la University of Virginia, interrompendo gli studi per un viaggio a Parigi, dove collabora con un importante quotidiano. Qualche anno dopo si reca a Tangeri, e vivrà per un certo periodo in diverse località nordafricane. Il suo primo romanzo, Il tè nel deserto (1949), viene riprodotto in versione cinematografica nel 1990. Famoso per i suoi racconti, riceve nel 1991 il prestigioso Rea Award. Morì nella città di Tangeri, dove si era stabilito insieme alla moglie Jane Auer, nel 1999.

 

Category : Racconti/Romanzi

Javier Cercas: “Tornare a casa”

gennaio 28th, 2012 // 5:17 pm @

 
 
Un viaggio in Messico, a Tijuana, frontiera fisica e simbolica che separa il mondo ricco da quello povero; uno sguardo intenso sulla propria terra natale, l’Estremadura; il ricordo del 23 febbraio 1981, quando fu sventato un tentativo di golpe in Spagna; il rapporto con i lettori, con gli altri scrittori e con le grandi opere della narrativa contemporanea.
Javier Cercas mescola vita e letteratura, esperienza personale e intellettuale in una raccolta di scritti in bilico tra finzione e oggettività, sconfessando l’idea di un unico granitico punto di vista sulla realtà per lasciare a chi legge l’onore e l’onere di comprenderla e decifrarla.
Perchè un intellettuale non deve mai dimenticare che esistono la verità dei fatti e la loro interpretazione, la verità storica e quella letteraria. Ed è a quest’ultima che Cercas sceglie di consacrare la sua opera.
JAVIER CERCAS (Ibahernando, Càceres 1962) è docente di letteratura spagnola all’Università di Gerona e collabora abitualmente con “El Pais”. In Italia ha pubblicato Soldati di Salamina (Premio Grinzane Cavour 2003), Il movente, La velocità della luce, La donna del ritratto e Il nuovo inquilino.
Nel 2011 Anatomia di un istante ha vinto il Premio Letterario Internazionale Mondello e il Premio Salone Internazionale del Libro di Torino.

 

Category : Racconti/Romanzi

“Shoah” poesia di Anima Tonda

gennaio 23rd, 2012 // 9:25 pm @

 

Incancellabile

questa percezione

             del vissuto

ancora presente.

I fumi dei forni

           ancora scorrono

nei cerchi d’aria:

grida d’anime

nelle traettorie

dei binari

             ancora in bianco e nero.

 

Tatuaggio storico

indelebile.

Malattia d’uomo

               ancora avvelenata…

Category : Poesia

“Era un’alba”

gennaio 21st, 2012 // 10:28 am @

 

 
Era un’alba…
Era semplicemente un’alba,
e tu l’hai vissuta
come un tramonto.
Erano dettagli,
… così piccoli, impercettibili.
Ma quelle luci, quei colori,
quello squarcio mai ricucito
tu non l’hai notato.
Era un’alba,
e tu tu l’hai vissuta come un tramonto.
Non hai guardato oltre,
persa nella confusione del nulla,
dove soltanto le cose eclatanti vincono.
E ti sei perso l’attimo,
fatto di piccoli respiri.
Li hai lasciati tali senza osservarli.
E dire che stava nascendo qualcosa
che tu hai vissuto come la fine.
Ed Era semplicemente un’alba,
e tu l’hai vissuta come un tramonto.
E ora, è notte fonda….

Cinzia Dipace

Category : Poesia

Vorrei essere

gennaio 16th, 2012 // 11:21 am @

Category : Musica

“Ti regalo un giglio”

gennaio 10th, 2012 // 10:13 am @

Ti regalo un giglio. Un giglio bianco come la neve.
Puro come il cuore di un bambino appena nato.
 Te lo porgo tra le mani affinché tu
te ne prenda cura finché non appassirà.
Un giglio da colorare con
ogni emozione che ti donerà la vita
e che come l’arcobaleno,
ti rallegri nei giorni in cui la pioggia
ti bagnerà il viso cercando
di rubare  il tuo sorriso….

Category : Poesia

Auguri di un buon 2012 a tutti i lettori

gennaio 3rd, 2012 // 7:38 am @

 

Vivi il tuo presente,
sogna il tuo futuro,
ma abbi cura di ripescare nel tuo passato
quei tasselli che ti aiuteranno a costruire
ciò che vuoi essere.
Auguri!

Category : Pensieri Sparsi

Buon anno mia cara bambina…

gennaio 3rd, 2012 // 7:27 am @

 

Ti auguro di affrontare sfide e vincerle,
di sfidare il dolore e superarlo il prima possibile,
di gioire delle cose belle e farne la tua forza,
ma sopra ogni cosa, ti auguro un amore sincero accanto a te
che sappia comprenderti e guardarti negli occhi con amore
per cio’ che sei.
Che sia un Buon Anno Nuovo!

Category : Pensieri Sparsi