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“LETTERATITUDINI”: In programmazione l’incontro novembrino

novembre 25th, 2015 // 7:59 am @

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Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) – “I giovani e la lettura nell’epoca digitale” questo il titolo dell’incontro del mese di Novembre 2015, programmato dal gruppo di lettura “Letteratitudini”.
Per l’esattezza, avrà luogo giovedì 26 novembre 2015 alle ore 19,00. Il relatore della serata sarà il nostro associato più giovane Arkin Jasufy, che ha dato prova di una grande competenza nel campo delle letture preferite dai giovani e nell’editoria più in generale.
A tal proposito egli dice: nel panorama editoriale spesso nascono fenomeni inaspettati, accade che un argomento mai approfondito, un genere sottovalutato, un testo passato inosservato diventi il nuovo oggetto di culto dei lettori creando il caso editoriale dell’anno.
Più o meno questo è accaduto per i cosiddetti libri adolescenziali, testi che narrano storie dove spesso i giovani sono protagonisti e vivono i disagi, le problematiche e le emozioni tipiche di una fascia d’età tra le più delicate della crescita umana.
Se nel passato si è assistito al successo di libri come, “I ragazzi della Via Pal” o “I ragazzi della 56esima Strada” ecc., il fenomeno attuale ha contorni leggermente diversi e risponde ad una domanda crescente proveniente da questa fascia d’età che reclama contenuti più aderenti alla propria visione del mondo.
In realtà i giovani amano molto leggere e lungi dall’essere distanti dalla lettura, oggi come oggi, rappresentano la parte trainante dell’editoria.
Ricordiamo, solo per esempio, il romanzo di Valentina F. “TVUKDB -Ti voglio un casino di bene” che parla di una quindicenne Marta, che racconta della sua storia d’amore e contemporaneamente dei cambiamenti che avvengono in lei velocemente.
Oppure “Bianca come il latte, rosso come il sangue” di Alessandro D’Avena. La storia del romanzo ruota tutta intorno a Leo un adolescente come tanti che passa le giornate fra partite di calcetto e scorribande in motorino con gli amici. La sua passione è l’iPod, mentre le giornate a scuola lo annoiano a morte ed odia profondamente i professori.
Ovviamente saranno menzionati molti altri romanzi amati dai giovani e sarà, come sempre, costruttivo il dialogo e lo scambio di idee che ci sarà fra i componenti del gruppo.
La serata terminerà con un gustoso bouffet, ma soprattutto in grande armonia, afflato ed amicizia.
Appuntamento a giovedì 26, quindi, e mi fa piacere invitare chiunque volesse partecipare.

Category : Cultura &Letteratitudini

Ricordo di Pier Paolo Pasolini nel 40esimo anniversario della morte

novembre 3rd, 2015 // 7:03 am @

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Nella notte tra il primo novembre e il due novembre del 1975 Pier Paolo Pasolini venne brutalmente ucciso. Il delitto avvenne sulla spiaggia dell’Idroscalo di Ostia. Pasolini venne massacrato di botte e poi investito e travolto con la sua stessa auto. Quando il suo corpo senza vita venne ritrovato fu l’amico Ninetto Davoli a riconoscerlo. L’omicidio fu commesso da Pino Pelosi, un ‘ragazzo di vita’. Un diciasettenne di Guidonia già noto alla polizia come ladro di auto. Rintracciato venne fermato la notte stessa alla guida dell’auto del Pasolini. Con questo omicidio, dai risvolti ancora non del tutto chiariti, scompariva uno dei più grandi scrittori e intellettuali del Novecento. Un intellettuale scomodo e controcorrente.
Icona culturale dell’Italia del secondo dopoguerra, egli è stato ricordato con numerosi eventi organizzati in tutta Italia per rinnovare la memoria del grande artista scomparso.
Un po’ di vita – Pasolini fu poeta, romanziere, drammaturgo, giornalista e regista, nonché il punto di riferimento intellettuale per più di una generazione. Nasce a Bologna il 5 marzo 1922, e trascorre gran parte dell’infanzia nell’Italia del Nord, seguendo le tappe della carriera del padre, militare in carriera. Un ruolo fondamentale per tutta la sua vita lo avrà il Friuli, terra d’origine della madre. Compì gli studi liceali a Reggio Emilia e Bologna, dove frequentò l’università, laureandosi in Lettere. Nel 1947 si iscrisse al Partito Comunista Italiano ed iniziò ad insegnare nelle scuole medie, ma nel 1949 venne espulso dal partito e allontanato dall’insegnamento con l’accusa di corruzione di minorenni, per aver dichiarato esplicitamente di essere omosessuale. Dal 1950 si trasferì a Roma.
Accenni alle opere – Il 1955 fu un anno di svolta per la carriera artistica di Pasolini. Iniziò la sua attività cinematografica come sceneggiatore e pubblicò il romanzo “Ragazzi di vita”, che insieme a “Una vita violenta” (1959) costituisce quello che è stato definito «il dittico delle borgate romane».Insieme a Sergio Citti scrive la sceneggiatura di “Mamma Roma”, che verrà girato nel 1962 ed è ricordato come una delle più grandi interpretazioni di Anna Magnani. Nei 20 anni successivi, fino alla sua tragica morte Pasolini rivolse la sua attività in diverse direzioni, con genialità impegnata e sofferta.
Tra le più importanti opere cinematografiche ricordiamo Accattone (1961), Mamma Roma (1962), Il Vangelo secondo Matteo (1964), Uccellacci e uccellini (1966), Edipo re (1967), Teorema (1968), Porcile (1969), Medea (1970), Il Decameron (1971), I racconti di Canterbury (1972), Il fiore delle Mille e una notte (1974), Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975).
Nel campo della poesia ricordiamo Le ceneri di Gramsci (1957), premiato con il Viareggio, L’usignolo della Chiesa cattolica (1958), La religione del mio tempo (1961), che vinse il premio Chianciano, Poesia in forma di rosa (1964), Trasumanar e organizzar (1971).

Category : Cultura