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Letteratitudini: “L’astrologia tra la letteratura, filosofia e psicologia” per l’incontro di marzo 2016.

marzo 29th, 2016 // 8:58 am @

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Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) – E’ previsto per giovedì 31 Marzo p.v. alle ore 20,00  l’appuntamento mensile di Letteratitudini dal titolo: “L’astrologia tra la letteratura, filosofia e psicologia”.

Una serata che si preannuncia eccezionale sia per il notevole argomento che andremo a trattare sia per il relatore che  avremo il piacere di  ospitare. E’ con grande soddisfazione personale che preannuncio, infatti,  che il referente dell’incontro sarà l’insigne avvocato Gaetano Iannotta.

Per conoscere meglio l’avvocato Gaetano Iannotta, riporto qualche informazione su di lui che ci permette di verificare la sua grande cultura e la sua bravura.: Egli è nato a Casagiove (Caserta). Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza  ed esercita la professione di avvocato cassazionista. Ha conseguito, successivamente, una seconda laurea in Scienze Politiche “Relazioni Internazionali e Studi Diplomatici”.Ha un master in Giurisdizioni Internazionali, Europee ed Universali conseguito presso l’Università Tor Vergata di Roma. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Relazioni Internazionali presso il Politecnico di Studi di Lugano (Svizzera). E’ stato professore di Diritto Internazionale Privato e Diritto dell’Unione Europea presso l’Università di Napoli Federico II. E’ presidente dell’Unione Giuristi Cattolici di Caserta.

E’ autore di opere di diritto, relazioni internazionali, filosofia, retorica, politica e poesia.

Nel 2012, in seno alla Collana di Studi di Lettere e Filosofia da lui diretta e fondata, ha pubblicato con la casa editrice De Frede: Discorso sul Risorgimento Italiano; Epistula de Clementia; De Universo et Deo e Il Canto dell’Uomo.

L’opera”De Universo et Deo” dell’eccellente avvocato Iannotta, consiste  in quattro Dialoghi, tra il Soma ed il Pneuma, il corpo e l’anima. Si tratta dell’eterno contrasto, che nell’operadiventa dialogo, tra la parte sensibile dell’uomo ed il suo spirito. In termini filosofici si potrebbe dire tra l’ultrasecolare dicotomia tra il positivismo ed il sensismo da un lato e la teodicea o teologia naturale dall’altro. In quest’Opera, finalmente, essi trovano un punto di incontro, pur partendo da posizioni diametralmente opposte.

Ebbene, ho voluto tracciare, brevemente, una piccola cronistoria del nostro valente relatore che, per questo evento affronterà le tematiche preannunciate, parlandoci di Marco Manilio con la sua opera “Astronomica”, esattamente il passo seguente:  – chi potrebbe conoscere il cielo se non per dono del cielo, e trovare Dio, se non chi partecipa della divinità?…. ; proseguendo con l’Enneadi II di Plotino con il passo:“Gli astri sono parti, e non piccole, del cielo; collaborano con l’universo e servono magnificamente da segni; essi annunciano tutto ciò che accade nel mondo sensibile”. Per finire con James Hillman con la sua opera “Codice dell’anima”…Esiste qualcosa in ciascuno di noi, che ci induce a essere in un certo modo, a fare certe scelte, a prendere certe vie… ciascuno di noi è portatore di un’unicità che chiede di essere vissuta e che è già presente prima di poter essere vissuta…

Un incontro  che si preannuncia molto interessante  e che ci apprestiamo a vivere con grande entusiasmo.

Come sempre siamo lieti d’invitare chiunque desideri partecipare, contattandoci   su FB alla pagina del profilo di Matilde Maisto.

N.B. Nella foto l’avvocato Gaetano Iannotta con Matilde Maisto

 

 

 

 

 

 

Category : Cultura &Letteratitudini

Buona Pasqua

marzo 27th, 2016 // 8:26 am @

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Auguro un mondo di auguri a tutti coloro che si troveranno a passare da qui.

Col cuore Matilde.

Category : Pensieri Sparsi

Resoconto serata di Letteratitudini: sulle orme di Francesco, per ri-amare la natura e consegnare alle generazioni future un mondo migliore

marzo 1st, 2016 // 8:55 am @

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Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) –L’incontro di Letteratitudini di ieri sera,ha avuto luogo nel giorno dell’anno bisestile 2016. A proposito del 29 Febbraio il messaggio generale che ci sovviene è quello di vivere un giorno in più, con la possibilità di riuscire a fare qualcosa che magari negli altri giorni non si è riusciti a fare. E quale migliore stimolo per i componenti di Letteratitudini utilizzare questo tempo in più spendendolo nella lettura dell’Enciclica 2015 “Laudato si’ di Papa Francesco, sulla cura della casa comune?Certo 24 ore in più nella nostra vita, non cambiano niente, ma sicuramente questo può far riflettere se si pensa al fatto che spesso non valorizziamo sufficientemente i singoli momenti delle nostre giornate, sprecando il nostro tempo che è prezioso. Questa riflessione mi fa pensare alla superficialità insita nell’uomo che è capace di sprecare il suo tempo, così come non è capace di prendersi cura della nostra casa comune.

Leggere l’Enciclica è stato molto bello, le parole di Papa Francesco sono semplici ed arrivano direttamente al cuore. Egli così inizia: “Laudato si’, mi’ Signore” cantava San Francesco d’Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: “Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba”.
Papa Francesco spera che l’Enciclica ci possa aiutare a riconoscere la grandezza,l’urgenza e la bellezza della sfida che ci si presenta. Egli dice: – in primo luogo, nell’Enciclica, farò un breve percorso attraverso vari aspetti dell’attuale crisi ecologica. A partire da questa panoramica, riprenderò alcune argomentazioni che scaturiscono dalla tradizione giudeo-cristiana, al fine di dare maggiore coerenza al nostro impegno per l’ambiente. Poi proverò ad arrivare alle radici della situazione attuale, in modo da coglierne non solo i sintomi ma anche le cause più profonde. Alla luce di tali riflessioni vorrei fare un passo avanti in alcune ampie linee di dialogo e di azione che coinvolgano sia ognuno di noi, sia la politica internazionale. Infine, poiché sono convinto che ogni cambiamento ha bisogno di motivazioni e di un cammino educativo, proporrò alcune linee di maturazione umana ispirate al tesoro dell’esperienza spirituale cristiana. –
Dopo la lettura prevista, sono seguiti i commenti tra i soci con il consueto scambio di pareri e, per finire, il professore Raffaele Raimondo ha proposto di intonare tutti quanti in in coro “LAUDATO SII O MIO SIGNORE”:
Laudato sii, o mi Signore…,E per tutte le sue creature /per il sole e per la luna/ per le stelle e per il vento/e per l’acqua e per il fuoco.

Laudato sii, o mio Signor…Per sorella madre terra/ci alimenta e ci sostiene/per i frutti, i fiori e l’erba/per i monti e per il mare.

Laudato sii, o mio Signor….Perchè il senso della vita/è cantare e lodarti/e perchè la nostra vita/sia sempre una canzone.

Laudato sii, o mio Signore…E per quelli che ora piangono/e per quelli che ora soffrono/e per quelli che ora nascono/e per quelli che ora muoiono.

Laudato sii, o mio Signore…E per quelli che camminano,/e per quelli che ti lodano,/e per quelli che ti aspettano,/e per quelli che ora cantano.

All’incontro hanno partecipato due nuove simpatizzanti: Elisa e Maddalena Petrella di Grazzanise, che si sono dette entusiaste della serata.

E’ stato veramente un bel momento, dopodiché ricchi di questa nuova esperienza, con allegria ed afflato ci siamo accostati al bouffet preparato per l’occasione.

Matilde Maisto

 

Category : Cultura &Letteratitudini