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Letteratitudini si organizza per festeggiare degnamente la “Festa della Donna”

marzo 4th, 2017 // 4:53 pm @

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Cancello ed Arnone (Elisa Cacciapuoti) – E’ previsto per il 14 Marzo p.v. , in concomitanza della ricorrenza di Santa Matilde, onomastico della coordinatrice del gruppo di Letteratitudini, l’incontro che verterà sulle tematiche femminili dal titolo: “Festa della Donna: la storia dell’8 marzo e quella leggenda che nessuno racconta… – Alcune donne che hanno cambiato il mondo”.

Sarà sicuramente una serata fantastica con una valenza maggiore  per la partecipazione del Soprano lirico internazionale Maestro Teresa Sparaco, accompagnata al pianoforte da Michele Della Ventura, che in apertura dell’evento ci delizierà con il suo bel canto.

 

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Teresa SPARACO, definita dagli esperti del settore “Ambasciatrice della lirica casertana”, si è esibita in diverse occasioni, nel concerto lirico napoletano dal titolo “Le Dame del Regno”. I suoi eventi rappresentano la passione per la propria Città, il desiderio di creare Cultura in “Terra di Lavoro”. Gli eventi resi possibili grazie al “Notalirica Ensemble”, la cui peculiarità è di essere tutto al femminile con artiste maestri professionisti musiciste tutte della Campania. Il genere musicale spazia dalla musica classica all’opera, dal classico napoletano alle villanelle, in repertorio barocco, musica antica e moderna. L’organico si esibisce, solitamente,  in un Concerto Lirico Napoletano con abiti borbonici delle costumiste Angela Tartaro e Carolina Raucci di “Le Muse”, ed è formato da Teresa Sparaco soprano lirico drammatico, Cecilia D’Iorio primo violino, Clelia Romano violino, Fiammetta Drammatico Violino, Giulia Romano Viola, Monia Massa Violoncello, Cira Romano arpa, Annapaola Zenari pianoforte, Martina Nappi flauto, Adriana Mendella clarinetto, Clara Vitale soprano nonché direttore d’orchestra.

Recentemente impegnata nella Tavola Rotonda , esattamente il 20 Febbraio u.s., presso il Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet” – Caserta, sui progetti di cooperazione con l’Uzbekistan per la formazione nel settore Turismo (2017-2021)
Presente Rustam Kayumov, Consigliere Ambasciata dell’Uzbekistan e Vittorio Giorgi, Console onorario della Repubblica dell’Uzbekistan per la Campania e il Molise. Con la partecipazione delle Istituzioni edeglii Operatori del settore turismo. Ovviamente lei è  intervenuta alla tavola rotonda in qualità di creatrice della Lirica Turistica e prima ambasciatrice della lirica casertana anche in Uzbekistan .

Con tali premesse, si prevede un eccezionale incontro di Letteratitudini che, nel frattempo, si organizza per la buona riuscita dell’evento.

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Cronistoria delle attività di “LETTERATITUDINI”

marzo 4th, 2017 // 4:48 pm @

Cancello ed Arnone (Elisa Cacciapuoti) – Letteratitudini è un’Associazione culturale che nasce sul territorio di Cancello ed Arnone, esattamente il 30 Aprile 2009.

Promotrice del sodalizio Matilde Maisto, che ancora oggi coordina il gruppo con   impegno, ed anche con  grande soddisfazione per le ottime serate che si riescono ad organizzare, incontri che hanno l’obiettivo di arricchire culturalmente i vari componenti, ma anche di trascorrere una piacevole serata in allegria ed amicizia.

I partecipanti, diciamo ‘storici’ dell’aggregazione sono in ordine alfabetico: Giannetta Capozzi, Lella Coppola, Arkin Jasufi, Felicetta Montella, Raffaele Raimondo, Laura Sciorio, Marinella Viola, oltre, ovviamente , a Matilde Maisto, che ricopre il ruolo di coordinatrice del gruppo e di ospite/ospitante, dal momento che gli incontri avvengono presso il salotto di casa sua che può considerarsi a tutti gli effetti “Il salotto letterario di Cancello ed Arnone”.

Gli incontri sono mensili e ognuno di essi vede un tema ed un relatore per la serata. Moltissimi sono gli argomenti sin’ora trattati e, poiché, da più parti  è pervenuta la richiesta di stilare una cronistoria degli argomenti sin qui affrontati, in coda al presente comunicato allegheremo un elenco di tutti i lavori sin’ora realizzati.

E’ bello constatare – dice la Maisto – che ad oggi i soci che amano la letteratura sono sensibilmente aumentati, infatti al gruppo iniziale si sono aggiunti: Mattia Branco, Pina Ciaramella, Rita Ciaramella, Raffaele De Lucia, Mina Iazzetta, Italia Iovine, Franco Martino, Giovanna Paolino, Paola Starace.

E’ anche opportuno ricordare alcuni relatori d’eccezione per alcune serate particolarmente illuminanti come: il docente di storia e filosofia prof. Mario Damiano che ha parlato de “La questione meridionale e la figura di Don Luigi Sturzo”. Oppure il Professore Aldo Cervo che ha parlato della “Poesia e faziosità nell’Iliade di Omero”. Ed ancora l’avvocato Gaetano Iannotta che in un primo incontro ha parlato di “Astrologia tra la letteratura, filosofia e psicologia” ed in un successivo incontro ci ha deliziato con “L’eloquenza Antica in Atene e Roma tracciando un parallelo tra l’oratoria greca e quella romana, con particolare riferimento alle figure di Demostene e Cicerone”.

Abbiamo anche avuto delle serate dedicate alla presentazione di libri, come “Versi fuori corso”: l’opera prima di Giuseppe Bocchino e “Il napoletano” riconosciuto come lingua dall’Unesco dal libro “Zig Zag tra due lingue” di Paola Starace.

Inoltre nell’incontro del mese di Gennaio 2017 abbiamo avuto il piacere di ospitare lo scrittore Alessandro Zannini autore di molti romanzi; il suo ultimo lavoro, “L’amante di Cristo”, sarà  a breve presentato sul Comune di Cancello ed Arnone.

Buona cultura a tutti!

 

 

RIEPILOGO INCONTRI DI LETTERATITUDINI

 

 IL 30.04.2009 NASCE LETTERATITUDINI

 

30.04.2009 –  1° Incontro per conoscersi e fare programmi per il futuro.

15.05.2009- Raffaele Raimondo con la grande poesia napoletana – Salvatore Di Giacomo “Lassamm fa’ Dio”

25 06.2009 – Raffaele Raimondo – “I Sette Io” Kahlil Gibran – Poesia di Totò “Sarchiapone e Ludovico”.

20.11.2009 -. MATILDE MAISTO  “La Regina del Sud, amori e guerre segrete di Maria Sofia di Borbone dal Romanzo di Arrigo Petacco.

14.12.2009   Piacevole pomeriggio domenicale per scambio auguri natalizi. Insieme abbiamo composto una poesia: “IL MERIGGIO” – DI MERIGGIO SI STA/TRA LE RIGHE DELLA VITA,/ANSANDO,GIOCANDO,/CONVERSANDO,AMANDO…/ MI GUARDO INTORNO, MI LEGGO IN CUOR/E, CON GIOIA, FREMO D’AMOR./ALFIN…/PREGNO DI SPEME, L’ANIMO MIO, SOGNANDO,/VOLGE AL FELICE APPRODO!

27.01.2010 – Per ricordare l’Olocausto, abbiamo guardato il film “Schindler’s List” a cui è seguito un dibattito.

UN LUNGO PERIODO DI ASSENZA

08.10.2010 –  Incontro per programmare gli eventi per il 2010/2011 – FUGGE VIA IL TEMPO… “LA FUGACITA’ DELLA VITA NELLA IPERSENSIBILITA’ E NELL’INTERPRETAZIONE LETTERARIA- IL TEMA DELLA MORTE NELLA POETICA DI VARI AUTORI ITALIANI E STRANIERI.

05.11.2010 –Raimondo Raffaele per FUGGE VIA IL TEMPO…: LA FUGACITA’ DELLA VITA NELLA IPERSENSIBILITA’ E NELL’INTERPRETAZIONE LETTERARIA: I Canti XXXV di Giacomo Leopardi; Ed è subito sera di Salvatore Quasimodo; Orazio “Carpe Diem”; Odi di Orazio; XVII Amore e Morte di Giacomo Leopardi.  

20.12.2010  Matilde Maisto propone il Canzoniere Petrarchesco: “Differenze ed analogie nel confronto con la poesia di Dante”.

13.01.2011  “La luna ispiratrice dei poeti”. Il tema trattato è stato “La luna nella poesia” e la relatrice incaricata, Marinella Viola, ci ha deliziato con una breve, ma intensa carrellata antologica, spaziando dalla poesia di Saffo a Quasimodo e toccando stupende poesie di autori italiani e stranieri, quali: leopardi con “alla luna” e “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; Gabriele D’Annunzio con  “La sera fiesolana”; Giuseppe Ungaretti con “Veglia” e “Qualche grido”; Salvatore Quasimodo “Alla nuova luna”. Tra i poeti stranieri sono stati scelti Federico Garcia Lorca con la poesia “Potessero le mie mani sfogliare” e Pablo Neruda con “Qui io ti amo”.

28.02.2011 –il tema trattato è stato “L’Amore” e la relatrice della serata Felicetta Montella, ci ha parlato dell’…Amor che muove… ;Amore e Psiche; il canto V dell’Inferno; Petrarca, Boccacio, Canti carnascialeschi di Lorenzo dei medici; da l’Orlando Furioso Canto XIX Angelica e Medoro; A Silvia di Giacomo Leopardi; La pioggia nel Pineto di Gabriele D’Annunzio; William Shakespeare; Eduardo De Filippo, Garcia Lorca, Pablo Neruda, Jacques Prévert

24.03.2011 Raffaele Raimondo ci parla di “Pier Paolo Pasolini – uomo – poeta – scrittore – regista”

15.04.2011 – Raffaele Raimondo affronta la 2^ parte di Pier Paolo Pasolini

12.05.2011 – Relatrice Matilde Maisto “ Giovanni Pascoli Self Made Man”

29 06.2011 – Serata di commiato della stagione – vacanza estiva – serata conviviale, ma con la recitazione da parte del professore Raimondo delle seguenti poesie del Pascoli: La Piccozza – L’Aquilone – La cavalla storna.

26.10.2011 – Ernest Hemingway (serata rinviata)

09.11.2011 – riproposto Ermest Hemingway (Matilde Maisto)

28.12.2011 – Incontro per scambio auguri e karaoke con canti natalizi. Cena conviviale

24.01.2012 –   Matilde Maisto affronta la Poetica dannunziana, con una selezione di testi racchiusi nella tematica “Gabriele D’Annunzio: la Patria, l’Amore”

23.02.2012 – Pina Manzo ci parla di “Paulo Coelho”. Nel corso dell’incontro Matilde Maisto riceve un premio dall’Associazione Regina Elena”.

20.03,2012 – Laura Sciorio “Leopardi e i giovani del nostro tempo”- Festeggiato anche il compleanno di Gianni

24.04.2012 – Felicetta Montella “La poesia di Ugo Foscolo”

29.05.2012 –Concetta Pennella “Giovanni Boccaccio ed il suo Decamerone”

29.06.2012 Antologia letteraria; Giannetta Capozzi “Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa; Arkin Jafuri “L’amante di Lady Chatterley di David Herbert Lawrence; Matilde Maisto <William Shakspeare “Romeo e Giulietta”; Mena Maisto “Dedicato a tutti i bambini del mondo” di Doret’s Law Nolte; Pina Manzo Paolo Coelho “Le cose che ho imparato dalla vita” Felicetta Montella “Calannario” poesia di Antonio De Curtis (Totò); Concetta Pennella sulle tracce di Antonia Pozzi…(biografia e poesie); Raimondo Raffaele autopresentazione di Boris Vian e la sua poesia “io non vorrei crepare”.

PAUSA ESTIVA

08.1   0.2012 – Scelta degli autori per il 2013. Festeggiata la Maisto per il premio attribuitole per il suo romanzo “Ho bisogno di sognare” (Scudo di bronzo).

21.11.2012 – Raffaele Raimondo – Centenario pascoliano “Il problema del dolore del Pascoli”

13.12.2013 – Matilde Maisto “Croci e delizie del matrimonio in Anna Karenina di Lev Tolstoj”

26.01.2013 – “La questione meridionale e la figura di Don Luigi Sturzo” ospite relatore docente di storia e filosofia prof. Mario Damiano

15.02.2013 – Nel corso dell’incontro abbiamo nuovamente affrontato il tema de “La questione meridionale e la figura di Don Luigi Sturzo”

28.03.2013 – Laura Sciorio –Autore potente, Fedor Michailavic Dostoevskij, tormentatissima l’opera “Delitto e castigo”

15.11.2013 – Dante Alighieri “La Divina Commedia” Inferno – Canto dedicato a Paolo e Francesca.

14.12.2013 – Dante Alighieri “La Divina Commedia” Canto XXVI dell’Inferno.

27.01.2014 – La traduzione poetica della sofferenza politica di Dante. I canti 6 dell’Inferno – Purgatorio – Paradiso.

24.02.2014 – Mirella Sciorio – “Le pagine di Isabel Allende”.

15.03.2014 –  Dante Alighieri – Divina Commedia – Purgatorio

20.04.2014  – Dante Alighieri – Divina Commedia – Paradiso

23.05.2014 – Dante Alighieri – Divina Commedia – Paradiso

08.10.2014 – Giochiamo con la poesia. Quiz: “Chi ha scritto questi versi?”

20.11.2014 “Poesia e faziosità nell’Iliade di Omero” (Iliade di Omero traduzione di Vincenzo Monti). RELATORE D’ECCEZIONE: PROF. ALDO CERVO.

16.12.2014 – serata conviviale per scambio auguri natalizi – piacevole cena tra amici.

15.01.2015 – Iliade – libro VI colloquio di Ettore e Andromaca

16.02.2015 – Iliade – Ettore e Achille

12.03.2015 – Ulisse e le grandi donne nell’Odissea di Omero: Calipso – Nausicaa – Circe – Penelope.

23.04.2015 – Per la “Giornata Mondiale del libro #ioleggoperché, Letteratitudini si confronta sul poema Eneide: Enea e Didone.

24.05.2015 “Dolore ed umana pietà di Ungaretti nel 1915/18. Il 1° centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, rievocato da Letteratitudini. 

23.06.2015 – Tema “Al centro della nostra vita: il mare” lettura di bellissime poesie che hanno come filo conduttore il MARE- “Casa sul mare” di Eugenio Montale; “S0ode ancora il mare” di Salvatore Quasimodo; “Mare” di Giovanni Pascoli; “A Zacinto” di Ugo Foscolo ecc.

28.10.2015 – “Versi fuori corso”: l’opera prima di Giuseppe Bocchino a battesimo da Matilde Maisto.

10 Novembre 2015 “I giovani e la lettura nell’epoca digitale” relatore Arkin Jasufi

16 Dicembre 2015 – 2° incontro dedicato all’argomento precedente “Colpa delle stelle di John Green.

27 Gennaio 2016 “Lectura Dantis” in occasione del 750esimo anniversario della nascita di Dante Alighieri.

27 Febbraio 2016 – “Sulle orme di Francesco, per ri-amare la natura e consegnare alle generazioni future un mondo migliore”.

21 Marzo 2016  “Spesso il male di vivere ho incontrato…” Eugenio Montale.

19 Aprile 2016 “Astrologia tra la letteratura, filosofia e psicologia” Avv. Gaetano Iannotta.

12 Maggio 2016 “Maggio…Maggio…Maggio – rose, mamma e Maria”

15 Giugno 2016 – Ultimo incontro di Letteratitudini per la stagione 2015/2016. “Tema dell’Addio/Arrivederci/ciao: adios compadres – l’Addio è necessario prima che ci si possa ritrovare, e poi il ritrovarsi è certo per coloro che sono amici”.

10 Ottobre 2016 – “Il napoletano” riconosciuto come lingua dall’Unesco dal libro: “Zig Zag tra due lingue” di Paola Starace.

18 Novembre 2016 “L’eloquenza Antica in Atene e Roma tracciando un parallelo tra l’oratoria greca e quella romana, con particolare riferimento alle figure di Demostene e Cicerone. Avv. Gaetano Iannotta.

19 Dicembre 2016 “I poeti e le poetesse della porta accanto”

ANNO 2017

25 Gennaio 2017 –   A 120 anni dalla nascita di Francis Scott Fitzgerald, Letteratitudini ricorda lo scrittore americano. In concomitanza del suo viaggio a New York Marinella Viola ci parla del suo ‘diario di viaggio’ e fa un interessante parallelo con lo scrittore statunitense.

16 Febbraio 2017 – L’ispettore di PS Enzo Papa e l’ingegnere Raffaele De Lucia parlano di UGO FOSCOLO: L’uomo – il poeta – il combattente. Inoltre De Lucia fa un parallelo tra Foscolo – Leopardi – Manzoni.

14 Marzo 2017 – In occasione della “Festa della Donna”, nonché di Santa Matilde, onomastico della coordinatrice del gruppo, il tema della serata sarà: “Festa della Donna”: la storia dell’8 marzo e quella leggenda che nessuno racconta… – Alcune donne che hanno cambiato il mondo”

 

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Letteratitudini – Enzo Papa e Raffaele De Lucia si sono sapientemente espressi su Ugo Foscolo: l’uomo, il poeta, il combattente

marzo 4th, 2017 // 4:44 pm @

 

Cancello ed Arnone (Elisa Cacciapuoti) – Ancora una volta nel salotto letterario di Matilde Maisto, coordinatrice del gruppo Letteratitudini, è stato  registrato un ottimo risultato culturale, inerente l’incontro letterario, condotto dai due relatori della serata: l’ispettore di PS Enzo Papa e l’ingegnere Raffaele De Lucia, che si sono espressi sulla figura umana di Ugo Foscolo: l’uomo, il poeta, il combattente.

Categorico Enzo Papa che in sintesi si è espresso in modo molto favorevole  sul Foscolo sia per la sua poetica che per la sua personalità umana, che lo ha visto intrepido uomo del suo tempo. Egli – dice Papa – è uno dei poeti più influenti della letteratura italiana dell’Ottocento. E’ tra i massimi esponenti della letteratura del neoclassicismo e del primo romanticismo, infatti nella sua produzione si distinguono due linee letterarie principali: una di indirizzo romantico (i sonetti “In morte de fratello Giovanni”, “A Zacinto”, “Alla sera” e il carme “I Sepolcri”), l’altra di indirizzo neoclassico (le odi “A Luigia Pallavicini caduta da cavallo” “All’amica risanata e il poema incompiuto “Le Grazie”).

Il Foscolo – egli continua – ebbe sempre un forte impegno politico ed anche un carattere ribelle e impetuoso, sosteneva gli ideali della rivoluzione francese e fece parte anche dell’esercito napoleonico. Deluso da Napoleone, dopo la firma del trattato di Campoformio, decise di scappare prima a Milano poi a Bologna ed infine in Toscana. Infine quando nel 1815 il governo austriaco arrivò a Milano, egli per coerenza con le proprie idee politiche, preferì la via dell’esilio prima in Svizzera, poi in Francia ed infine in Inghilterra dove morì a Londra.

I temi più importanti e ricorrenti nelle sue opere sono la patria e la morte, infatti egli fu un uomo molto legato alla sua patria e subì una forte delusione dall’uomo che riteneva un “liberatore” ovvero Napelone dopo essere venuto a conoscenza della cessione di Venezia agli austriaci. Questo gesto il Foscolo lo interpreta come un atto di vigliaccheria tanto che decide di abbandonare tutto e di esiliarsi. Per Foscolo, che non credeva nell’esistenza di una vita ultraterrena, assume particolare importanza il tema della morte che egli non vede con pessimismo, ma al contrario la vede come qualcosa che pone fine alla sofferenza terrena.

Stupendi “I Sonetti” del Foscolo di cui i temi sono quelli tipici dell’intera produzione foscoliana: l’esilio, la patria, le illusioni, gli affetti familiari e il presagio della tomba illacrimata.

Meraviglioso il sonetto:

ALLA SERA

Forse perché della fatal quïete
tu sei l’immago a me sì cara vieni
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,e quando dal nevoso aere inquïete
tenebre e lunghe all’universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le tormedelle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.

La sera per il poeta veneziano è il momento più bello della giornata: il momento in cui riposarsi dopo gli affanni quotidiani, il momento in cui si placano i rumori dell’esistenza ed il cuore è invaso da pace e serenità. Ma la meditazione sulla sera sfocia spontaneamente nella meditazione sulla morte; anche la morte, come la sera è infatti una promessa di pace, una pace dolce e definitiva: il momento in cui finalmente si terminano le fatiche di un’esistenza tribolata ed angosciosa.
Questo sonetto appare nettamente diviso in due parti: le due quartine sono statiche, poichè intendono descrivere lo stato d’animo del poeta dinnanzi alla sera, che è il medesimo, sia che si tratti di una serena sera d’estate, sia che si tratti delle tenebre di una scura sera invernale: in tutti e due i casi la sera porta con sé la tranquillità e la cessazione degli affanni. Nelle due terzine, invece, si chiarisce perché la sera è cara al poeta: essa è immagine della morte, di quel “nulla eterno”, che è liberatorio poiché rappresenta l’annullamento totale, in grado di cancellare i conflitti e le sofferenze della vita. .

Viceversa l’ingegnere Raffaele De Lucia ha fatto un parallelo tra i tre grandi poeti del Romanticismo Italiano: Foscolo – Leopardi – Manzoni.

Questi tre grandi – egli dice – sono gli esponenti più rilevanti del Romanticismo Italiano. Vi giungono però dopo aver attinto molto dal secolo dei “Lumi” dove hanno preso a piene mani i riferimenti di “Libertà, Fratellanza e Uguaglianza”. Il loro denominatore comune è certamente il riferimento alle “Illusioni” Romantiche”: l’amore, l patria, l’amicizia, la speranza, il sacrificio, il ricordo. Essi partendo dalla concretezza illuministica giungono al “Sogno” romantico; quindi passano dalle certezze positivistiche alle “illusioni” e ai “valori” immortali. Certamente ci sono in tutti e tre delle sfaccettature diverse dovute alle loro diverse personalità e alle loro realtà diverse, familiari, culturali, personali.

Foscolo il guerriero senza macchia e senza paura, mai domo, lotta sempre per la libertà e per spezzare le catene dell’oppressione e della tirannide. E dove non si può lottare a viso aperto ecco che anche la morte diventa un’arma e il “suicidio” diventa estremo gesto di libertà.

Leopardi, invece, prova a vincere quella natura che “illude” i figli suoi e poi non concede quello che ha promesso un tempo, ma la ‘Speranza’ lo tiene sempre in campo. La ‘Speranza’ di un nuovo anno “Zibaldone”, la ‘Speranza’ del Sabato, preludio del giorno di festa, ma poi la fredda realtà porta via il sogno e fa cadere tutte le ‘Illusioni’.

E poi il Manzoni che pur partendo da un illuminismo materialistico giunge con l’aiuto della Fede “Bella, Immortale, Benefica” alla visione di un Dio “Dolce, Vicino, Amoroso” che mai lascia i figli suoi che si uniscono (Vedi i “CORI” dell’Adelchi e del Conte di Carmagnola, e anno tutti insieme la Storia che prima apparteneva ai pochi.

Veramente una bellissima serata di pura cultura, durante la quale ogni partecipante ha avuto alcuni minuti, concessi dal nostro moderatore prof. Raffaele Raimondo, per potersi esprimere,in modo che ognuno ha potuto dire la sua portando un interessante contributo individuale ed un vivace confronto letterario.

Infine il professore Raffaele Raimondo, con un romantico sottofondo musicale, e con grande maestria, ha recitato alcuni sonetti del Foscolo e precisamente Alla Sera – A Zacinto – In morte del Fratello Giovanni.

La serata è come sempre terminata con un grazioso bouffet e con l’appuntamento al 14 Marzo, giorno di Santa Matilde. Il tema sarà: “Festa dela Donna”: la storia dell’8 marzo e quella leggenda che nessuno racconta… – Le donne che hanno cambiato il mondo”

 

 

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Letteratitudini programma l’incontro di Febbraio 2017 con UGO FOSCOLO: L’UOMO, IL POETA, IL COMBATTENTE – FIGURA UMANA

marzo 4th, 2017 // 4:38 pm @

 

Cancello ed Arnone (Elisa Cacciapuoti) -E’ previsto per giovedì 16 Febbraio p.v.  alle ore 20,00, l’incontro letterario programmato dal gruppo di “Letteratitudini”.

Si parlerà del grande poeta Ugo Foscolo. I relatori della serata saranno ben due, l’ingegnere Raffaele De Lucia e l’Ispettore di PS  Enzo Papa.

Con l’occasione Raffaele De Lucia farà un parallelo tra i tre grandi del Romanticismo italiano: Foscolo – Leopardi – Manzoni, mentre Enzo Papa parlerà di UGO FOSCOLO: L’UOMO, IL POETA, IL COMBATTENTE – FIGURA UMANA.

E’ sintomatico rilevare, in proposito, come due persone di estrazione scientifica si accingeranno ad affrontare un argomento classico, iperbole per eccellenza della letteratura italiana, ma questa è appunto la caratteristica che contraddistingue “Letteratitudini”, ossia associare persone che amano la letteratura aldilà di qualsiasi estrazione sociale e culturale.

Come ben sappiamo Ugo Foscolo è un poeta tra i massimi esponenti della letteratura italiana del neoclassicismo e del primo romanticismo, nella sua produzione si distinguono due linee letterarie principali: una di indirizzo romantico (i sonetti: In morte del fratello Giovanni – A Zacinto – Alla sera, e il carme: I Sepolcri), l’altra di indirizzo neoclassico (le odi  A Luigia Pallavicini caduta da cavallo e All’Amica risanata, e il poema incompiuto Le Grazie). Nella corrente romantica si collocano anche “Le ultime lettere di Jacopo Ortis, romanzo epistolare dal carattere autobiografico, ispirato ai romanzi di J.J. Rousseau (La nuova Eloisa) e di W: Goethe (I dolori del giovane Werther).

Si prevede, come sempre, una grande serata di cultura a Cancello ed Arnone nel salotto letterario di Matilde Maisto,  promotrice e coordinatrice del gruppo che in proposito precisa: “Sono molto orgogliosa di questo sodalizio culturale che è nato nel lontano Aprile 2009 ricevendo molti consensi da parte delle persone che, sin da allora, hanno seguito e partecipato agli incontri. Oggi le attività sono sempre molto partecipate, ed anzi, i soci tendono ad aumentare sensibilmente. Io non mi stanco mai di invitare chiunque voglia partecipare dichiarandomi disponibile per ogni eventuale contatto sia sulla mia e-mail personale tilde.maisto@virgilio.it che sulla mia pagina Facebook”

 

N.B. La foto si riferisce ad  un incontro precedente.

 

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Resoconto serata di Letteratitudini di Gennaio 2017

marzo 4th, 2017 // 4:33 pm @

 

Nel suo racconto di viaggio la prof. Marinella Viola parlando di New York ci ha precisato: – Chi ci vive, sa che è così caotica e frettolosa che non si riesce a fare attenzione a nulla e tuttavia:

New York viene chiamata la capitale del mondo, ma forse sarebbe più giusto definire New York il mondo in una capitale. Più che il suo potere economico infatti quello che colpisce durante un viaggio a New York è la varietà di culture che ci vivono, ognuna con i propri usi, costumi, abitudini e colori. New York raccoglie il meglio dell’artedel designdell’architettura e della musica di tutto il mondo, nonostante New York e tutti gli Stati Uniti d’America siano  privi di storia, in effetti si fa riferimento ad una storia recente, ben lontana dalla culla della civiltà europea.

Nell’estrema varietà di cose da fare e da vedere, ci sono tuttavia alcune attrattive turistiche che non possono assolutamente essere trascurate, veri must di un viaggio a New York.

The american dream. Il viaggio alla scoperta di New York inizia dall’Oceano, proprio come i milioni di migranti che approdavano su queste isole nei secoli passati. Certo vestiti, bagagli e sentimenti sono ben diversi da quelli dei nostri antenati, ma il profilo della città che si ammira dall’ imbarcazione è lo stesso.  Già a distanza si intravedono i mattoni rossi di Ellis Island prima di trovarsi a poche miglia dal simbolo stesso di NYC e probabilmente degli interi Stati Uniti: la Statua della Libertà, che dal 1886 accoglie con i suoi 100 metri di altezza chiunque voglia realizzare il proprio sogno americano.

La città dei grattacieli…Facendo un giro in barca si rimane folgorati dallo skyline della Grande Mela; poi tornati sulla terraferma ci si immerge nella Midtownla zona dei grattacieli più famosi di NYC. Il Chrysler Building, il famoso palazzo di vetro delle Nazioni Unite, il Rockefeller Center e il Grand Central Terminal sono solo alcuni dei leggendari edifici in cui ci si imbatte durante il cammino in questa città, passata interamente con lo sguardo rivolto verso il cielo, dice Marinella sorridendo.

E dei musei… Sulle tracce delle bellezze architettoniche della città  ci s’imbatte anche in alcuni interessanti musei. Un viaggio a New York è infatti anche l’occasione giusta per visitare alcuni dei più importanti musei del mondo. Nel ricco ventaglio di proposte, scegliamo di visitare i due principali musei della città; così dopo un attento tour all’interno del Guggenheim Museum, fra dipinti di Picasso, Van Gogh, Cezanne, Degas e Kandinsky,  si può passare ai preziosi reperti egizi e romani, ai dipinti di Botticelli e Rembrandt e alle altre meraviglie custodite al Met. Il Metropolitan Museum of Art è una struttura molto vasta e ricca di capolavori provenienti dai quattro angoli del mondo a testimonianza delle principali culture e dei principali protagonisti dell’arte antica e moderna.

Il leggendario ponte di Brooklyn. Poi se si decide di uscire da Manhattan, per visitare alcuni quartieri dei 5 distretti che formano New York City si può attraversare l’East River passando per il leggendario Brooklyn Bridge. Lungo quasi 2 chilometri, il ponte è stato per lungo tempo il più largo del mondo e il primo a essere costruito con l’ormai famoso sistema di tiranti d’acciaio. La zona di Brooklyn Heights è dominata da grandi palazzi che si innalzano fino al cielo e che rispondono senza troppo timore reverenziale agli storici grattacieli di Manhattan che fanno bella mostra di sé dall’altra parte del fiume. Artecultura e storia del distretto ci sorprendono incredibilmente, mentre passeggiando fra la gente avvertiamo un’autenticità che a volte un po’ manca nella più frenetica e modaiola Manhattan.

Queens e Bronx. La stessa sensazione  si avverte al Queens, un distretto in cui vivono più di 2 milioni di persone. Qui il mix di etnie e culture raggiunge livelli incredibili; per le strade del Queens si vedono visi e abiti di qualsiasi parte del mondo. Si può concludere tour per New York al Bronx, il distretto tristemente noto per i pericoli che nasconde ma che oggi inizia a offrire ai suoi abitanti una vita decisamente più tranquilla. Una rinascita quella del Bronx che parte dai famosissimi Botanical Gardens: nel bel mezzo della giungla d’asfalto la struttura ospita alcuni dei fiori più belli del mondo; colori e profumi esotici sono una bellissima carica di energia per questo distretto che racconta i pregi e i difetti degli States.

Le voci di Harlem Dopo aver camminato per chilometri, ci si può congedare da New York partecipando a una funzione religiosa in una parrocchia del quartiere di Harlem. Un tempo simbolo del degrado di New York, oggi Harlem è un quartiere molto diverso da quello che per anni i film ci hanno mostrato. Grazioso e a tratti molto elegante, il quartiere è noto in tutto il mondo per il Gospel. Assistere a questi emozionanti momenti di estasi collettiva è qualcosa di incredibile. In una città dove tutto corre velocissimo, questi momenti di devozione ci lasciano ancora una volta senza parole.

Questo il racconto della nostra Marinella Viola che ha, tra l’altro, fatto riferimento al gran divario sociale dei cittadini newyorkesi che si possono facilmente suddividere in ricchi e poveri. Per meglio dire ricchissimi che vivono una vita estremamente agiata e poveri che per mangiare sono costre\tti a rovistare nella spazzatura. Ricchi che godono dei migliori ricoveri in moderne cliniche, e poveri, che se privi dell’assicurazione, vengono lasciati in strada a soffrire e, a volte, anche a morire.

Ebbene è proprio su questo punto che è stato fatto un parallelo con il nostro scrittore della serata Francis Scott Fitzgerald, dato che la sua analisi psicologica si concentra in modo particolare sulle classi benestanti in cui emergono “eroi” pronti a rinunciare anche a se stessi pur di inseguire un sogno. Ma nel restare fedeli ai propri ideali vengono schiacciati da una società indifferente e apatica e finiscono con il soccombere.

Prototipo di quell’America disorientata dei ruggenti anni ’20 in cui l’obiettivo principale è quello di diventare ricchi, nella produzione scritta di Fitzgerald si riesce facilmente a cogliere il vissuto di un giovane fragile ed insicuro la cui infanzia e prima giovinezza sono contrassegnati dall’instabilità economica. I famosi ruggenti anni ’20 diventano oggetto di ‘denuncia sociale’ soprattutto in quello che può essere considerato il suo capolavoro, “Il Grande Gatsby”, in cui la decadenza dei valori e la perdita della spiritualità denotano il fallimento del sogno americano di un benessere alla portata di tutti ed in cui l’infinito abisso che separa i ricchi e i poveri mai sarà  eclissato.

Mi fa piacere ricordare che il gruppo degli amanti della letteratura sta aumentando sensibilmente ed in questo primo incontro del 2017, oltre ai componenti storici tra cui: Matilde Maisto, ideatrice e coordinatrice di Letteratitudini, Raffaele Raimondo con la gentile consorte Lella Coppola, Felicetta Montella, Laura Sciorio, Marinella Viola, Arkin Jasufi, si sono aggiunti  Mattia Branco,  Raffaele De Lucia, Italia Iovine, Ciaramella Pina, Ciaramella Rita e sporadicamente Mina Iazzetta, Giovanna Paolino, Paola Starace, Franco Martino

In questo primo incontro del 2017, gli amici di Letteratitudini, hanno avuto il piacere di ospitare Alessandro Zannini, scrittore e giornalista, che ha collaborato con la Repubblica, Il Giornale di Napoli, il Corriere di Caserta, il Roma, La Gazzetta di Caserta. Ha pubblicato una raccolta di poesie: Sera e dintorni; la monografia Storia della fanteria, premio “Gen. Mario Rossi”; i romanzi: Sulle ali di un gabbiano, premio “Città di Atella”; “Fiori sulla corrida, “adottato” dall’Acadèmie Des Inscriptions Et Belles-Lettres di Parigi, dall’Istituto Italiano di cultura in Spagna, Francia e Portogallo; Il pozzo di Sichem, premio “Santa Margherita Ligure” e premio speciale al “Procida, Isola di Arturo – Elsa Morante”. Nel 1999 il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri gli conferisce il Premio della Cultura per la “Pregevole attività svolta nel settore della Narrativa”. Come autore di racconti esordisce con Parlami, premio “Tèm Romanò”.

L’ultimo lavoro di Zannini è “L’amante di Cristo”, per il quale è in via di preparazione una appropriata presentazione.

La serata di Letteratitudini è terminata con l’appuntamento al 16 Febbraio p.v. durante il quale l’ingegnere Raffaele De Lucia e l’isp. in pensione di PS Enzo Papa.   ci parleranno di Ugo Foscolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Letteratitudini riprende gli incontri culturali mensili con Francis Scott Fitzgerald

marzo 4th, 2017 // 4:20 pm @

 

A causa di gravi motivi, l’incontro di Letteratitudini previsto per il giorno 25 gennaio u.s. è stato spostato a lunedì 30 gennaio p.v. alle ore 19,30 .

Il tema della serata sarà sempre ricordare lo scrittore americano Francis Scott Fitzgerald.

Ricordiamo che egli è considerato uno dei più grandi scrittori americani del Novecento, Francis Scott Fitzgerald mette in luce uno dei periodi storici più contraddittori del paese delle “grandi opportunità”. In tutto ciò che scrive si riscontra la sua esistenza, vissuta in modo estremo, negli anni compresi tra la Prima Guerra Mondiale e la Grande Depressione.

La tematica ricorrente nelle sue opere è “Il sogno americano” del successo e dell’evasione da una cruda realtà che lascia presagire l’imminenza del disastro avvenuto pochi anni dopo la fine della guerra. Nella sua spietata e impietosa analisi di quelle classi agiate, sfarzose e insulse, ma di cui subisce il fascino sin da ragazzino, si avverte una malinconica dolcezza, seppur in un’atmosfera stantia, che ipnotizza il lettore sin dalla prima pagina. E attraverso la lettura di quei pochi libri scritti nell’arco della sua breve vita, si riesce a cogliere quel movimento effimero, ma indimenticabile, denominato “Jazz Age”. La musica jazz simboleggia con il suo ritmo sincopato la libertà espressiva artistica di chi rigetta la tradizione e qualsiasi schema precostituito per affermare uno stile di vita ed una creazione letteraria che si lasci trascinare dal sentimento autentico volteggiando sulle note dell’improvvisazione jazzistica.

E da quella cosiddetta “generazione perduta”, vittima di un momento storico complesso e privo di punti di riferimento certi, con un futuro sempre più sfuggente, nascono non solo le opere di Fitzgerald, ma anche quelle di Ernest Hemingway, John Steinbeck, Henry Miller, Thomas Eliot ecc.

Come sempre prevediamo una grande serata e, naturalmente, saremo lieti di ospitare tutte le persone che desiderano partecipare all’incontro culturale di Cancello ed Arnone.

N.B. La foto in evidenza si riferisce all’incontro precedente.

 

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A 120 anni dalla nascita di Francis Scott Fitzgerald, Letteratitudini ricorda lo scrittore americano

marzo 4th, 2017 // 4:13 pm @

Cancello ed Arnone (Elisa Cacciapuoti) – In occasione di un viaggio a New York della prof.ssa Marinella Viola, amica della prima ora, del gruppo di Letteratitudini, si è pensato di organizzare l’incontro del mese di Gennaio 2017, previsto per mercoledì 25 gennaio p.v. alle 19,30, accennando proprio a Dicembre a New York.

In effetti il calendario del mese di dicembre è quanto mai propizio per organizzare un viaggio, e  se si è avuto la bella idea di puntare il dito sulla Grande Mela si deve sapere che New York offre il meglio del meglio: anche la frenetica metropoli riesce a presentarsi in un lato inedito, quello magico e fatato che solo Natale porta con se.

Ma oltre ai ricordi di viaggio, dice la coordinatrice del gruppo, Matilde Maisto – obiettivo della serata è affrontare la letteratura statunitense e, quale occasione più propizia, che parlare di Francis Scott Fitzgerald a 120 anni dalla nascita? –

Considerato uno dei più grandi scrittori americani del Novecento, Francis Scott Fitzgerald mette in luce uno dei periodi storici più contraddittori del paese delle “grandi opportunità”. In tutto ciò che scrive si riscontra la sua esistenza, vissuta in modo estremo, negli anni compresi tra la Prima Guerra Mondiale e la Grande Depressione.

La tematica ricorrente nelle sue opere è “Il sogno americano” del successo e dell’evasione da una cruda realtà che lascia presagire l’imminenza del disastro avvenuto pochi anni dopo la fine della guerra. Nella sua spietata e impietosa analisi di quelle classi agiate, sfarzose e insulse, ma di cui subisce il fascino sin da ragazzino, si avverte una malinconica dolcezza, seppur in un’atmosfera stantia, che ipnotizza il lettore sin dalla prima pagina. E attraverso la lettura di quei pochi libri scritti nell’arco della sua breve vita, si riesce a cogliere quel movimento effimero, ma indimenticabile, denominato “Jazz Age”. La musica jazz simboleggia con il suo ritmo sincopato la libertà espressiva artistica di chi rigetta la tradizione e qualsiasi schema precostituito per affermare uno stile di vita ed una creazione letteraria che si lasci trascinare dal sentimento autentico volteggiando sulle note dell’improvvisazione jazzistica.

E da quella cosiddetta “generazione perduta”, vittima di un momento storico complesso e privo di punti di riferimento certi, con un futuro sempre più sfuggente, nascono non solo le opere di Fitzgerald, ma anche quelle di Ernest Hemingway, John Steinbeck, Henry Miller, Thomas Eliot ecc.

Come sempre prevediamo una grande serata e, naturalmente, saremo lieti di ospitare tutte le persone che desiderano partecipare all’incontro culturale di Cancello ed Arnone.

N.B. La foto in evidenza si riferisce all’incontro precedente.

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“I Poeti e le Poetesse della porta accanto” concludono con grande allegria e partecipazione la serata di Letteratitudini.

marzo 4th, 2017 // 4:06 pm @

 

 

Cancello ed Arnone (Elisa Cacciapuoti) – E’ stato veramente rigenerante l’incontro  di ieri 20 dicembre a Letteratitudini. Una serata vissuta all’insegna della poesia, con versi declamati da Mattia Branco, Matilde Maisto, Felicetta Montella (x Nicola Montella), Paola Starace, Raffaele Raimondo.

Poesie semplici che hanno voluto esprimere emozioni, gioia, dolore, speranza, rimpianti di persone che non si professano ‘Poeti’, ma che dimostrano di possedere sensibilità poetica, capaci di emozionare ed emozionarsi.

Dall’incontro è scaturito un vivace dialogo basato su un confronto tra i partecipanti dal quale è emerso che tra di noi non c’era il poeta del “Così tra questa Immensità s’annega il pensier mio: E il naufragar m’è dolce in questo mare.” Ovvero il grandissimo Giacomo Leopardi, ma abbiamo acclarato che a ciascun essere umano capita spesso di fantasticare ad occhi aperti dinanzi al limite del proprio presente. Tale visione della mente umana  avviene soprattutto nei momenti più comuni della giornata: quando camminiamo a piedi per andare a lavoro, mentre siamo in macchina, quando ceniamo o, addirittura quando siamo in compagnia di altre persone ma con la mente da tutt’altra parte. Questo ‘volo’ immaginario che ciascun uomo compie ad occhi aperti con la propria anima non corrisponde necessariamente a quello che avremmo voluto che fosse la nostra vita, ma si tratta fondamentalmente di pensieri in cui ciascuno desidera annegare in quanto rappresentano situazioni di vita migliore o, comunque, differenti rispetto alla dimensione reale e presente in cui si vive il quotidiano.

Ciascuna poesia declamata dai vari lettori che si sono alternati , ha dimostrato, quindi,  una traccia di quanto siano importanti per l’essere umano le “Illusioni”e la “Speranza” di fronte ad un presente particolarmente vuoto. In effetti l’animo umano gode soltanto con il tramite dell’immaginazione, della speranza e delle illusioni; il presente è spesso arido, per cui la felicità, seppur effimera, la si può ricercare soltanto nell’immaginazione illusoria di una dimensione non reale.

Come sempre la serata si è conclusa con un gustoso bouffet,  bagnato da un dolce vinello molto gradito da tutti .

E’ stata anche l’occasione propizia per lo scambio degli auguri in prossimità del Natele.

Infine con allegria e rinnovata amicizia è stato fissato il prossimo incontro per Gennaio 2017, nel corso del quale sarà affrontato un autore della letteratura americana.

Ed allora…BUONE FESTE A TUTTI E BUON ANNO!

 

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“Letteratitudini” sotto l’albero natalizio per il mese di dicembre

marzo 4th, 2017 // 3:55 pm @

Cancello ed Arnone (di Redazione): Il gruppo culturale di “Letteratitudini” prepara l’incontro di dicembre p.v., previsto per martedì 20 alle ore 19,30, sempre presso il salotto letterario di Matilde Maisto, promotrice degli eventi culturali.

Il gruppo che già da diversi anni si adopera per la buona riuscita degli incontri, sta sensibilmente aumentando. Infatti oltre ai rappresentanti storici, tra cui Raffaele Raimondo, Caputo Lella, Felicetta Montella, Giannetta Capozzi, Laura Sciorio, Marinella Viola, Arkin Jasufy e Matilde Maisto, attualmente ci fa piacere annoverare tra le fila di Letteratitudini anche: Mattia Branco, Raffaele De Lucia, Simeone Capezzuto, Italia Casella, Giovanna Paolino, Mina Iazzetta, Paola Starace, Franco Martino. Un gruppo che evidentemente si sta facendo sempre più consistente, con grande soddisfazione della promotrice che afferma:   “E’ molto bello constatare che anche in un piccolo paese come Cancello ed Arnone  si possa parlare di un gruppo culturale. Il termine cultura deriva dal verbo latino ‘colere’ ossia coltivare e, in effetti, personalmente ho coltivato col cuore la nascita, lo sviluppo ed il perdurare di Letteratitudini. La cultura, nel nostro specifico, è intesa come un sistema di saperi, opinioni, credenze, costumi e comportamenti che caratterizzano un gruppo umano particolare, un’eredità storica che nel suo insieme definisce i rapporti del gruppo stesso. Per Lettaritudini s’intende “amanti della letteratura”, ma non solo è anche amicizia, slow food, afflato e piacere di trascorrere una piacevole serata tra amici. Questi, in definitiva, sono i cardini che guidano lo snodo dei fortunati incontri di Letteratitudini.

Per il mese di dicembre p.v. il tema della serata sarà: “POETI E POETESSE DELLA PORTA ACCANTO”.

A tal proposito siamo a chiedere il coinvolgimento di tutti coloro che amano scrivere poesie, che conservano un sogno nel cassetto, a farsi avanti, venendo allo scoperto, esternando la loro anima dolce e delicata.

So per esperienza personale che spesso si è restii a mettere a nudo la propria anima, i propri sentimenti,   ma dobbiamo pensare che scrivere una poesia significa parlare al mondo con il linguaggio dell’amore, con la propria anima,   e, indubbiamente, questo può verificarsi solo se si possiede un’anima sensibile perché, ben sappiamo, che la poesia non è razionalità, ma è cuore e anima.

Ebbene, come sempre invitiamo tutti gli interessati a farsi avanti, contattando Matilde Maisto al seguente indirizzo di posta: tilde.maisto@virgilio.it oppure contattandola su FB.

Vi aspettiamo!

 

N.B. La foto si riferisce all’incontro precedente.

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